Made with MAGIX Clicca sulla immagine di anteprima per ampliarla Costa Masua Isola San Pietro Portopaleddu Mare di Masua Capo Teulada Laguna di Chia Costa di Chia Cala Zafferana Le dune Portopino Portoscuso Isola San Pietro Cala Domestica Porto Flavia Pan di Zucchero Portopino Spiaggia di Chia Cala Zafferana Isola San Pietro                                                APPUNTI DI NAVIGAZIONE DELLO SKIPPER GIANLUCA Venti predominanti: MAESTRALE: vento predominante da nord ovest predominante in questa zona, è molto imprevedibile, nella costa ovest da Buggerru sino a capo Teulada quando soffia impetuoso crea burrasche con mare molto agitato con alte onde rendendo impraticabili gli ancoraggi lungo la costa salvo in alcune rade ridossate al mare di maestrale. Nella direttrice da capo Teulada sino a Cagliari esso spira da terra e quindi risulta fortemente rafficato soprattutto nel golfo di Teulada, mentre da capo Spartivento sino a Pula sottocosta cambia direzione ruotando a sud ovest e diminuendo di intensità ma in ogni modo in questa parte della costa non solleva onde alte poichè spira da terra. SCIROCCO: vento frequente che spira da sud est, normalmente ha un andamento regolare diurno che gli fa raggiungere la sua massima forza verso le 14 mentre in serata tende progressivamente ad attenuarsi sino a scoparire in nottata. Lungo la costa sud da capo Sperone (punta a sud dell’isola di Sant’Antioco) sino a Cagliari se spira forte alza mare vivo e onde alte rendendo impraticabile l’ancoraggio in questa costa, mentre nella costa ovest spira da terra risultando rafficato ma non solleva onde pericolose alla navigazione. Porti della zona sud ovest Sardegna PORTOSCUSO: comodo porto turistico che dista circa 1 ora d’auto dai terminal aereo ed navale di Cagliari, perciò comodo per imbarchi e sbarchi, è dotato di banchine con finger (senza corpo morto) e con tutti i servizi come luce ed acqua, guardiania 24ore. Ha pochi posti barca e non dispone del rifornitore di carburante (bisogna andare in paese presso uno dei rifornitori per auto), inoltre dispone di servizi igienici e doccie improvvisati presso l’ufficio direzionale. Esso è ridossato da tutti i venti e mari, il fondo è in media sui 2-4 metri sabbioso-fangoso, è il più economico per il transito. Non dispone di cantieri nautici attrezzati per alaggio e varo se non da parte di operatori improvvisati. Il porto è integrato con il paese e quindi sono abbastanza agevoli i rifornimenti della cambusa. PORTOVESME: porto commerciale e non adatto alla nautica da diporto, non ha servizi alcuno, si consiglia l’uso solo in caso di emergenza. I fondali sono elevati poichè transitano navi cargo, vi è lo scalo dei traghetti che collegano con Carloforte. BUGGERRU: porto turistico da diporto che attualmente ha scarso fondale per le imbarcazioni a vela poichè è insabbiato sin dall’imboccatura perciò sconsigliato alle imbarcazioni con più di un metro di pescaggio. Con vento forte di maestrale al suo interno si forma una forte risacca. Sono disponibili i servizi di manutenzione delle imbarcazioni ed è agevole effettuare i rifornimenti per la cambusa. Esso è sprovvisto di rifornitore di carburante in banchina.  CARLOFORTE: caratteristica cittadina con un ampio porto turistico dotato di molti posti barca e con ottimi servizi per la nautica da diporto (manutenzione,alaggi e vari,ecc,) Il porto è diviso in una zona nord (a destra rispetto all’entrata) e una zona sud (a sinistra rispetto all’entrata) dove sono presenti diverse marine dotate di banchine con acqua, luce, assistenza all’ormeggio  e servizi igienici con docce, inoltre è agevole il rifornimento della cambusa. Si consiglia in caso di maestrale forte di ormeggiare nella zona nord (lato destro) mentre con scirocco o altri venti di recarsi nella zona sud. Il porto offre ottima protezione con i venti del quadrante occidendale e sud orientale mentre entra forte traversia con il forte vento di levante nel qual caso consigliamo di attraccare presso la marina situata nella zona sud orientale alla base della diga foranea sud. I fondali sono ottimi e non pongono problemi a nessuna imbarcazione a vela dotata di alto pescaggio, unica avvertenza è quella dell’entrata portuale che è stretta e dove transitano i traghetti i quali hanno la precedenza sui diportisti, inoltre tali traghetti producono onda all’interno del porto. I prezzi per il transito sono medio alti ma consigliamo la visita della cittadina poichè merita una visita turistica. Il rifornitore di carburante si trova nell’antistante porto comunale, fare attenzione al fondale basso in suddetto porto. CALASETTA: porto turistico in evoluzione inserito all’interno di un bel paese mediterraneo, ha un’entrata stretta e al suo interno bisogna prestare attenzione ai fondali che nel lato est (a sinistra entrando in porto) sono in escavo e non sono elevati. dispone di banchine attrezzate e guardiania , bagni e docce (con gettone). Vi è un servizio di assistenza all’ormeggio, non è presente il rifornitore di carburante in banchina. Il porto è un buon ridosso con tutti i venti, inoltre si effettua comodamente il rifornimento della cambusa. Unico appunto negativo riguarda l’acqua in banchina che è distribuita con uno “scomodo” sistema con una chiave prepagata. Il costo del transito non è elevato ma i posti barca disponibili sono limitati (si consiglia di prenotare sempre in anticipo). Attenzione il porto turistico ha una entrata separata dal porto commerciale utilizzato in prevalenza dai traghetti per Carloforte e dai pescatori. Si sconsiglia di ormeggiare al suo interno se non le sole emergenze, non ci sono servizi e possono sorgere “problemi” con i pescatori che utilizzano le banchine. SANT’ANTIOCO: ha due porti , uno sul versante sud di tipo commerciale, sprovvisto di servizi per le imbarcazioni da diporto , unica presenza sono un fornito cantiere nautico e il rifornitore di carburante. Fare attenzione all’interno del porto poichè ci sono scogli nel lato est ma in generale i fondali sono buoni. Il porto offre protezione dai venti da nord ed ovest mentre scarsa protezione dai venti provenienti da sud. Inoltre bisogna fare attenzione nell’ormeggiarsi poichè le banchine vengono utilizzate dai pescatori e quindi possono succedere spiacevoli inconvenienti. Questo lato del porto risulta scomodo per l’accesso in paese e di conseguenza per il rifornimento della cambusa. Nel lato nord (rispetto al ponte che collega l’isola alla terra ferma) esiste un porto turistico con banchine attrezzate per il diporto e relativi servizi per la nautica, il problema principale è l’accesso a questo lato portuale che per le imbarcazioni a vela è scomodo per via dello stretto e mal segnalato canale di accesso dal lato nord e dal basso ponte (8 metri altezza) dal lato sud. Si sconsiglia l’entrata in questo lato se non si conoscono bene i fondali che fuori dal canale sono bassi e pericolosi. TEULADA: porto turistico di recente realizzazione , dispone di tutti servizi per la nautica nonche assistenza all’ormeggio. I fondali sono buoni (3-4 mt) e non ci sono pericoli, esso è ridossato ottimamente da tutti i mari e al suo interno si manovra senza problemi. Unici appunti negativi riguardano i pochi posti barca disponibili (prenotare sempre con largo anticipo), la distanza dal paese (8 km) e quindi difficoltà nel rifornimento cambusa (c’è comunque un camping limitrofo con minimarket), i prezzi per il transito che sono alti specie ad agosto. Rade e cale consigliate per ancoraggi: COSTA MASUA-BUGGERRU: qui consigliamo sicuramente Cala Domestica, uno stupendo fiordo un po stretto con fondale sabbioso buon tenitore, è aperto alla traversia di maestrale , di notte si forma spesso risacca. Scoglio di Pan di Zucchero stupendo faraglione attorno al quale se il tempo è stabile e il vento non troppo teso di può dar fondo (sabbia) anche se su alto fondale (10-15 mt) ma si può fare una esperienza stupenda di snorkeling. Sconsiglio il pernotto in loco. ISOLA DI SAN PIETRO: la parte più bella e suggestiva è sicuramente quella nord ovest purtroppo esposta al mare di maestrale ma sicuramente bellissima, consiglio ancoraggi presso Cala Vinagra e Capo Sandalo (attenzione al fondale di roccia qui) questa parte dell’isola offre validi ridossi al solo vento di scirocco mentre è impraticabile con il maestrale. Altri ancoraggi consigliati sono situati nella zona sud, dove vi sono le grotte di Mezzaluna e le Colonne, mentre nella parte sud est (presso Punta Nera) troviamo la rada della Spiaggia Guidi un ottimo ancoraggio per ridossarsi dal mare di maestrale e per passare una tranquilla nottata all’ancora. Attenzione ai bassi fondali e agli scogli nei pressi delle Colonne Fate attenzione navigando lungo la costa est poichè i fondali non sono profondi e vi sono secche pericolose, se pescate oltre il metro rimanete lontani dalla costa e tenete sempre un occhio su ecoscandaglio e carta nautica. ISOLA DI SANT’ANTIOCO: offre ancoraggi validi per ridossarsi dal mare di maestrale presso Capo Sperone (sud) e lungo la costa est all’interno del golfo di Palmas (Coeqquaddus e Maladroxia) ,se il mare è calmo consigliamo una sosta presso l’isola della Vacca per una bella esperienza di snorkeling. Attenzione agli scogli antistanti la Vacca e lo scoglio di Santa Caterina (zona sud). Nella zona nord ovest dell’isola c’è la rada delle Saline ben ridossata dal mare di scirocco e adatta per trascorre la notte. Lungo la costa ovest fate attenzione agli scogli del Mangiabarche e attenzione ai banchi di scogli vicino a Cala Sapone. PORTOPINO: stupenda rada sabbiosa con sul lato est delle meravigliose dune di sabbia e un mare turchese incredibile. La rada è suddivisa nella prima spiaggia (lato nord ovest) ridossata al mare di maestrale con fondo sabbioso ottimo tenitore e con un porto canale (non praticabile dalle imbarcazioni) dove si può entrare con il tender per sbarcare e passare una serata a terra. Nel lato est vi sono le bellissime dune di sabbia e un mare turchese mozziafiato, fondo ottimo tenitore ma non offre ridosso al maestrale, mentre con lo scirocco si può dar fondo anche se risulta rafficato. Sconsiglio di passare la notte in questa parte per via della risacca, consiglio di spostarsi nel lato nord ovest per l’ancoraggio notturno. CAPO TEULADA: angolo stupendo della Sardegna, peccato sia zona militare ma in estate tra luglio ed agosto approfittando della sosta delle attività del poligono si può transitare ed ancorare (in questo ultimo caso a vostro rischio sanzioni) per ammirare sia bellissimo promontorio roccioso a picco sul mare di Capo Teulada e per ancorarsi all’interno di : Porto Zafferana:  spiaggia situata nel lato est del promontorio del capo, paradiso naturale incredibile che non ha da invidiare alle spiaggie tropicali, mare turchese incredibile e spiaggia tropicale. La cala è esposta al mare di scirocco mentre è ridossata al mare di maestrale anche se esso entra molto rafficato nella rada, fondo ottimo tenitore. Cala s’Aligusta piccolo fiordo posto sul lato ovest del capo, ridossato bene al mare di scirocco mentre risulta esposto a quello di maestrale, cala stupenda per effettuare snorkeling, attenzione allo scirocco che entra rafficato nella rada. CAPO MALFATANO: bellissima insenatura tra capo Spartivento e Capo Teulada, qui troviamo 2 zone, una lato nord che si inoltra in un piccolo fiordo che offre ridosso al mare di maestrale e permette di passare la notte all’ancora anche se bisogna fare attenzione al fondo che non è un ottimo tenitore (dare molta catena!) poichè è algoso. Invece il lato ad est della rada contiene la bellissima spiaggia di Tuaredda con di fronte un’isoletta rocciosa, qui si può trovare ridosso al mare di scirocco (unica rada nel lato sud) ed è un luogo incantevole ove fermarsi. Anche qui il fondo algoso non offre un’ottimale tenuta per l’ancora perciò occhi aperti e dare parecchia catena. CAPO SPARTIVENTO / CHIA : bellissimo angolo del sud Sardegna, molto suggestivo e da non perdere assolutamente. Davanti alla spiaggia di Chia si può dar fondo salvo non soffi forte lo scirocco, ma sconsiglio di rimanere alla fonda per la notte per via della forte risacca che normalmente si forma la notte.